
Marzo. si festeggia il Carnevale. A Bergamo, Carnevale è sinonimo di Arlecchino e Gioppino, indiscusse icone della tradizione della commedia dell’arte, con caratteristiche uniche di mondi popolari e vivaci. Gioppino è una figura simbolo della comicità lombarda e incarna la furbizia del contadino. Arlecchino, con il suo vestito variopinto dai mille colori, è il servo astuto della commedia, pronto a risolvere ogni situazione con intelligenza e risate. Queste maschere non solo raccontano la storia di un’Italia in cui le classi sociali si confrontano attraverso il teatro, ma continuano a vivere nei cuori di chi ama il folklore e la cultura popolare.
Ma a Bergamo ci sono luoghi speciali in cui la magia delle maschere diventa ancora più realistica. Si tratta del borgo di Cornello Oneta e del Museo del Burattino in via Tasso. Cornello dei Tasso, una frazione di Camerata Cornello nella splendida Valle Brembana, è uno dei borghi più affascinanti e suggestivi d’Italia, inserito tra i 100 borghi più belli del paese. Questo piccolo gioiello medievale, immerso in un paesaggio naturale mozzafiato, è una tappa imperdibile per chi desidera scoprire la storia e la cultura della Lombardia.
Un viaggio nel cuore della storia delle comunicazioni
Cornello dei Tasso, pur essendo molto piccolo, è particolarmente famoso per il suo legame con la storia delle poste italiane. Qui, infatti, ha avuto origine la celebre famiglia dei Tasso, che nel XVI secolo fondò il primo servizio di posta regolare in Europa. Oggi, il Museo delle Poste di Cornello racconta questa affascinante storia attraverso una ricca collezione di documenti, strumenti e testimonianze che ripercorrono l’evoluzione delle comunicazioni. Il piccolo borgo è davvero definibile come un luogo imperdibile per gli appassionati di storia postale e per chi vuole scoprire l’evoluzione delle tecnologie della comunicazione.
Un borgo tra arte e bellezza
Passeggiare per le stradine di Cornello è come fare un tuffo nel passato. Lì è possibile ammirare le case in pietra e i vicoli stretti che conservano intatto il fascino medievale, caratteristica del luogo. nel centro del paese c’è la Chiesa di San Giovanni Battista, che custodisce meravigliosi affreschi e offrono uno spettacolo visivo straordinario che racconta scene bibliche e storie sacre, perfettamente conservate nel tempo.
La casa di Arlecchino
Forse non tutti sanno che, oltre al famoso Museo delle Poste (suddiviso in due siti in cui alternare i componenti del gruppo) e alla chiesa parrocchial, proseguendo nel bosco lungo l’antica Via Mercatorum per raggiungere il borgo medioevale di Oneta (fraz. San Giovanni Bianco) è possibile visitare la Casa di Arlecchino, in parte affrescata (chiusa in inverno). È proprio lì che la storia e la leggenda danno vita alla famosa maschera, la più amata dai bambini (e dagli adulti) di Bergamo.
C’è anche il Gioppino nel Museo dedicato ai burattini
Il Museo del Burattino di via Tasso a Bergamo è un affascinante spazio dedicato alla tradizione dei burattini e del teatro di marionette. Fondato nel 1992, il museo ospita una vasta collezione di burattini e marionette provenienti da diverse epoche e regioni, nonché scenografie, costumi e strumenti teatrali. Il museo racconta la storia di un’arte popolare che ha animato le piazze italiane e internazionali, preservando un patrimonio culturale ricco e affascinante. È un luogo imperdibile per chi è interessato al teatro popolare e alle tradizioni artistiche di Bergamo e della Lombardia.